Hogan Modelli 2015

L’inizio è buono, con i neroverdi che stazionano costantemente in zona playoff, in linea con gli obiettivi posti a inizio anno. Qualche pareggio di troppo mette in evidenza le difficoltà di dialogo tra il mister e la dirigenza. A fin girone di andata, così, mutano i piani; la società sposta lo sguardo più su e, visto il terzo posto, si decide di puntare al passaggio di categoria.

Per il quarto anno consecutivo, dal 10 settembre al 2 ottobre, si apre al design e alle sue applicazioni industriali. Da un lato promuovendo la sua centralità geografica e politica all’interno dell’Europa, come punto di incontro del settore; dall’altro, aspirando ad attivare un mercato interno che possa sollecitare un circuito economico e un turismo legato al design. Sotto le luci della ribalta: la creatività belga, ma anche le punte più interessanti di generazioni di designer europei.

Il tema non se partecipare o meno a un’esecutivo con i 5 Stelle. Il punto avanzare 5 proposte sociali (stop alla precariet e mezzogiorno, sanit pubblica e lotta alla povert transizione ecologica) e farle discutere e votare e su quel mandato aprire un negoziato trasparente, sul merito delle cose da fare e non sulle poltrone da spartire. Con chi ci sta, a partire dai 5 Stelle.

La storia avvincente di per s Visto sotto la presidenza Trump questo film costringe anche a fare dei bilanci, su quanto sia cambiata l sul ruolo dei media e il loro rapporto con il potere. Ne parlo con Spielberg al Mandarin Hotel di Columbus Circle, New York, in questa intervista esclusiva per il Venerd di Repubblica. A completare il suo ritratto, ricorder che il talento di Spielberg gli ha fruttato un patrimonio di oltre tre miliardi; che stato un fedele e munifico donatore del partito democratico (inclusa la campagna di Hillary Clinton)..

1. Gli antenati. I reality show con l della quotidianit dei concorrenti agli occhi del pubblico non nascono con la tv, ma hanno un antenato negli zoo umani, in voga a partire dalla seconda met dell Allora ad attirare milioni di visitatori, curiosi di osservare la in diretta era l di popolazioni esotiche come samoani o nubiani e non quella di individui della porta accanto.

La risposta più forte alla mossa commerciale di Trump è arrivata da 11 Paesi che hanno firmato una nuova versione del Tpp, un accordo di libero scambio che copre 500 milioni di consumatori abbattendo i dazi. Tra i firmatari, che insieme rappresentano il 13,5% dell’economia mondiale, ci sono anche alleati di primo piano degli Stati Uniti come Canada, Giappone e Australia. L’intesa era stata proposta negli anni scorsi da Barack Obama per fermare l’ascesa di Pechino, ma Trump aveva deciso di uscirne: ora gli Usa ne diventano il bersaglio, mentre la Cina potrebbe essere spronata ad entrare..

Lascia un commento