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Fase 1: Deep Space Gateway. Negli anni venti l spaziale americana preparer in orbita lunare il trampolino di lancio per una missione su Marte attorno agli anni trenta. Questa prima fase, chiamata in modo forse un po altisonante Deep Space Gateway (DSG), prevede la costruzione di una stazione spaziale internazionale attorno alla Luna: non sar permanentemente abitata, ma equipaggi di 4 persone vi si alterneranno per periodi di circa 40 giorni.

“Dare il tempo al tempo”, soprattutto dopo una gara. Il corpo in seguito ad uno sforzo intenso ha bisogno di recuperare. Non tutti siamo uguali, quindi non ve la prendete se il vostro compagno di allenamento è già pimpante due giorni dopo la gara e invece a voi servono più giorni.

Più auto e camion per le strade, maggior numero di veicoli durante i weekend e le festività. L degli smartphone mentre si guida, non solo per le chiamate quanto per mandare messaggi. Ma anche un aumento di utenti deboli, come ciclisti e pedoni. Fattoide. Oggi va di moda parlare di fake news, ma fino a poco tempo fa per descrivere una notizia completamente priva di fondamento, diffusa dai mezzi di informazione, si usava il termine fattoide. Usato per la prima volta nel libro Marilyn: A Biography del 2 volte Premio Pulitzer Norman Mailer, il fattoide un “fatto che non esiste prima di apparire in una rivista o un giornale.

“Il cambio al vertice si legge nel post sarebbe il preludio a un vero e proprio cambio di strategia e finalit operative di Cassa depositi e prestiti destinata, secondo l’intendimento del Governo, ad assumere sempre pi i connotati di un investment bank”. Il rischio, secondo i pentastellati, era quello di “mettere a rischio” i risparmi degli italiani. I 5 Stelle criticavano sostanzialmente un’apertura, ritenuta “eccessiva”, al sistema bancario privato.

HOUSTON CADE ANCORA, GOLDEN STATE C Coincidenze inquietanti per Houston, che per la seconda gara consecutiva registra i 51 punti di James Harden e la sconfitta finale: le assenze di Clint Capela sotto canestro e di Chris Paul in regia pesano troppo per i Rockets, che stavolta cadono contro gli incerottati Los Angeles Clippers, ancora privi di Danilo Gallinari, Blake Griffin e Patrick Beverley. Jordan spadroneggia (15 punti e 20 rimbalzi) ma l della notte Austin Rivers, il figlio di coach Doc: 36 punti per lui, che abbinati ai 32 uscendo dalla panchina di Lou Williams valgono una bella fetta del 128 118 finale. Musica per le orecchie dei Golden State Warriors, che con l vittoria consecutiva (113 106 sui Los Angeles Lakers) prendono la vetta della Western Conference.

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