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UN VIAGGIATORE che, in seconda classe, utilizza il treno fra Torino e Milano sta pagando l mensile 33 euro pi del giusto; l sale a 36 euro per chi si muove fra Ancona e Pescara mentre peggio va a chi fa il pendolare sulla Milano Genova perch il suo esborso scorretto sale a 38 euro. Attenzione: il concetto di “giusto” non filosofico. Succede, infatti, che la formula matematica di base per arrivare alla esatta tariffazione sia sbagliata; non da ieri o da pochi mesi, ma da ben dieci anni..

Antipasto di cervello al forno e spremuta di energia, poi ravioli ripieni di parole, a seguire un cilindro di polpettone e per dessert viva la domenica con panna e cioccolata. Un pranzo per un bambino affaticato e gi di corda. Ed anche un modo per raccontare qualcosa di s che altrimenti si farebbe fatica a esprimere (il suggerimento si estende ai grandi).

Dunford said missiles first struck a scientific research center in the Damascus area that he said was a center of Syrian research, development, production and testing of chemical and biological warfare technology. The second target was a chemical weapons storage facility west of Homs. He said this was believed to be the main site of Syrian sarin and precursor chemical production equipment..

Dal Futurismo milanese della seconda generazione, alle “Macchine Inutili” degli anni 30, e ancora dagli anni del MAC (Movimento Arte Concreta) con Gillo Dorfles, alle collaborazioni con Enzo Mari, Max Bill, Franco Grignani e Max Huber, la mostra rilegge la collezione aprendo un dialogo con la generazione di artisti che ha condiviso con Munari la tensione creativa e l’approccio al progetto. La visita è organizzata in quattro sezioni: gli orientamenti artistici giovanili, il rapporto con la ricerca scientifica, i nuovi scenari disciplinari e la produzione artistica in rapporto ai movimenti del Novecento. Affianca la mostra principale il Focus “Chi s’è visto s’è visto”, dedicato all’opera fotografica, in parte inedita, di Ada Ardessi e Atto che hanno lavorato a stretto contatto con Munari documentandone vita e percorso creativo..

La condanna di Taimoor Raza, 30 anni, giunta sull della repressione contro la blasfemia sui social media da parte del governo del primo ministro Nawaz Sharif. Shafiq Qureshi, procuratore pubblico a Bahawalpur, a sud della capitale provinciale Lahore, ha detto che Raza stato condannato per commenti offensivi contro il profeta Muhammad, le sue mogli e compagni. “Un tribunale anti terrorismo di Bahawalpur lo ha condannato a morte”, ha detto Qureshi all di stampa Reuters, aggiungendo: ” la prima condanna a morte in un caso del genere che coinvolge i social media”.

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